{"id":1197,"date":"2009-01-07T23:07:47","date_gmt":"2009-01-07T21:07:47","guid":{"rendered":"http:\/\/www.dimoradelviaggiatore.it\/?page_id=1197"},"modified":"2009-01-07T23:07:47","modified_gmt":"2009-01-07T21:07:47","slug":"san-giovanni-lupatoto","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.hotelinnverona.it\/residence-bed-breakfast\/appartamenti-sul-lago-di-garda-a-torri-del-benaco-e-stanze-a-5-minuti-dal-centro-vicino-alla-fiera-e-allospedale-di-borgo-roma\/info-verona\/comuni-di-verona\/san-giovanni-lupatoto","title":{"rendered":"San Giovanni Lupatoto"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.dimoradelviaggiatore.it\/wp-content\/uploads\/2009\/01\/sangiovannilupatoto.gif\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-1198\" title=\"sangiovannilupatoto\" src=\"http:\/\/www.dimoradelviaggiatore.it\/wp-content\/uploads\/2009\/01\/sangiovannilupatoto.gif\" alt=\"\" width=\"59\" height=\"107\" \/><\/a><\/p>\n<p>Comune DI SAN GIOVANNI LUPATOTO<!-- {  } BODY { scrollbar-face-color:dee3eb; scrollbar-highlight-color:white; scrollbar-3dlight-color:dee3eb; scrollbar-darkshadow-color:white; scrollbar-shadow-color:white; scrollbar-arrow-color:white; scrollbar-track-color:white; } --> <!-- .TestoPiccoloBiancoBold {  font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 10px; font-weight: bold; color: #FFFFFF} .TestoPiccoloBold { font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 10px; font-weight: bold} --><\/p>\n<table style=\"border-collapse: collapse;\" border=\"0\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"0\" width=\"100%\" bordercolor=\"#111111\">\n<tbody>\n<tr>\n<td width=\"33%\">\n<table border=\"1\" width=\"221\">\n<tbody>\n<tr>\n<td width=\"54\" align=\"right\" bgcolor=\"#ffffff\"><span class=\"TestoPiccoloBiancoBold\"><span style=\"color: #000000;\">Comune:<\/span><\/span><\/td>\n<td width=\"151\" align=\"left\" bgcolor=\"#ffffff\"><span class=\"TestoPiccoloBold\">S. GIOV.  LUPATOTO<\/span><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"54\" align=\"right\" bgcolor=\"#ffffff\"><span class=\"TestoPiccoloBiancoBold\"><span style=\"color: #000000;\">Indirizzo:<\/span><\/span><\/td>\n<td width=\"151\" align=\"left\" bgcolor=\"#ffffff\"><span class=\"TestoPiccoloBold\">PIAZZA  CASTELLO,1 <\/span><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"54\" align=\"right\" bgcolor=\"#ffffff\"><span class=\"TestoPiccoloBiancoBold\"><span style=\"color: #000000;\">CAP:<\/span><\/span><\/td>\n<td width=\"151\" align=\"left\" bgcolor=\"#ffffff\"><span class=\"TestoPiccoloBold\">37056<\/span><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"54\" align=\"right\" bgcolor=\"#ffffff\"><span class=\"TestoPiccoloBiancoBold\"><span style=\"color: #000000;\">Telefono:<\/span><\/span><\/td>\n<td width=\"151\" align=\"left\" bgcolor=\"#ffffff\"><span class=\"TestoPiccoloBold\">0458290111<\/span><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<\/td>\n<td width=\"33%\">\n<p align=\"center\">\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p><span style=\"font-size: x-small;\">Nome degli abitanti <\/span><strong><span style=\"font-size: x-small;\">Lupatotini<\/span><\/strong><\/p>\n<p><strong><span style=\"font-size: x-small;\">Storia e Arte<\/span><\/strong><span style=\"font-size: x-small;\"><br \/>\nLe popolazioni  residenti in San Giovanni Lupatoto hanno origini antichissime; i primi abitanti  furono gli Euganei, dei quali si trovano ancora tracce nella zona di Raldon,  dove \u00e8 situata una vasta area palafitticola. Per trovare il nome del comune  dobbiamo per\u00f2 risalire ad un documento del 1178 che descriva la zona chiamata  &#8220;Sanctum Jahannem ad lupum totum&#8221; che significa &#8220;San Giovanni presso (il luogo)  tutto lupi&#8221;.<br \/>\nQuesta interpretazione etimologica \u00e8 tra le pi\u00f9 accreditate al  punto che lo stemma comunale riporta un lupo in posizione araldica. Nel 1223 \u00e8  ricordato un importante avvenimento storico: la pace di Paquara. Per iniziativa  di Fr\u00e0 Giovanni da Schio, si riunirono oltre 400.000 persone, con vescovi e  principi per porre fine alle continue guerre. Successivamente si pongono le basi  di uno sviluppo sociale ed economico. Agli inizi del 1600 furono avviati  importanti progetti di irrigazione, ricordati dalle famose &#8220;bocche di Sorio&#8221;,  fosse di irrigazione aperte presso la localit\u00e0 Sorio. Nel 1630 la peste semina  morte e distruzione (degli 800 abitanti solo 271 sopravvissero).<br \/>\nViene  attribuita la cessazione della peste ad un intervento miracoloso per  intercessione della Madonna e la popolazione lupatotina eresse in suo onore la  chiesa della Madonnina, costruita in stile rinascimentale. Solo nella seconda  met\u00e0 del 1800 si assiste alla rinascita del paese con numerose iniziative  pubbliche, quali costruzioni di strade, traghetto sull&#8217;Adige, illuminazione  pubblica, nuove scuole e l&#8217;istituzione di un mercato. Alla fine del secolo  scorso si costituirono le prime industrie: La fabbrica Vetri, la Manifattura  &#8220;Festi e Rasini&#8221; ancora attiva nel paese. Agli inizi di questo secolo San  Giovanni Lupatoto ebbe un forte sviluppo industriale con l&#8217;insediamento di  importanti fabbriche quali La Barite (Soc. Bario e derivati), Conceria Zavater  Barana, ecc.<\/p>\n<p>RALDON: in questa localit\u00e0 \u00e8 stato rinvenuto il pi\u00f9  antico insediamento comunale: resti di una necropoli romana.<br \/>\nSORIO: in  questa corte una chiesetta dedicata alla Vergine Assunta ma ora conosciuto come  l&#8217;oratorio di S. Pietro Martire e S.Giorgio. All&#8217;interno del quale si trovano  dipinti e affreschi del XVII secolo.<br \/>\nCHIESA DELLA MADONNINA: eretta nel 1630  dalla popolazione come voto alla Madonna per intercessione per la  Peste.<br \/>\nCHIESA DI SAN GIOVANNI BATTISTA: costruita nel 1772 a croce latina  con cupola e campanile. L&#8217;interno di impronta rinascimentale \u00e8 dotata di  decorazioni ed affreschi eseguiti negli anni&#8217;50. Prezioso l&#8217;organo realizzato  nel 1910.<br \/>\nPALAZZO CAMPAGNOLA: sede municipale dal 1932. All&#8217;interno, nella  Sala del Consiglio: soffitto con affreschi decorativi; busto in marmo di  Federico Garofoli (1789-1861). Nella sala della giunta municipale: carta  topografica di Giovanni Nachius del 1625. Nell&#8217;ufficio del sindaco: gonfalone  comunale costituito da un drappo azzurro con iscrizione e ornamenti in argento e  con lo stemma raffigurante un lupo rampante; dipinto di Madonna col bambino e  S.Giovanni Battista, opera del+ concittadino Alessandro Galbier.<br \/>\nVILLA  PALAZZOLI: edificio settecentesco, ricostruito dopo il 1820 ad opera di  L.Castellani. La facciata si presenta austera, classicheggiante. Ai lati del  grande portale d&#8217;ingresso due cariatidi sorreggono il balcone.<br \/>\nVILLA  WALLNER: corte risalente al 1400 con annesso un bosco, raro esempio di paesaggio  di San Giovanni Lupatoto di qualche secolo fa.<br \/>\n<\/span><strong><span style=\"font-size: x-small;\"><br \/>\nEconomia<br \/>\n<\/span><\/strong><span style=\"font-size: x-small;\">Negli ultimi decenni del XX\u00b0 sec.  si registra la nascita di industrie dolciarie, alimentari, edili, tessili,  cartario, calzaturiero e metalmecanico ridimensionando notevolmente il ruolo  della tradizionale produzione agricola di frumento, mais, fragole, mele e  pesche. <\/span><\/p>\n<p align=\"center\"><strong><br \/>\nManifestazioni<br \/>\n<\/strong><\/p>\n<p align=\"left\"><strong><span style=\"font-size: x-small;\">I\u00b0 sabato di quaresima<br \/>\nCarnevale &#8211; sfilata  carri <\/span><\/strong><\/p>\n<p align=\"left\"><strong><span style=\"font-size: x-small;\">A met\u00e0 quaresima<br \/>\nFesta delle bocche <\/span><\/strong><\/p>\n<p align=\"left\"><strong><span style=\"font-size: x-small;\">Inizio Giugno<br \/>\nSagra Sorio <\/span><\/strong><\/p>\n<p align=\"left\"><strong><span style=\"font-size: x-small;\">Giugno<br \/>\nSagra di S.Giovanni Battista <\/span><\/strong><\/p>\n<p align=\"left\"><strong><span style=\"font-size: x-small;\">Agosto<br \/>\nSagra della Madonnina <\/span><\/strong><\/p>\n<p align=\"left\"><strong><span style=\"font-size: x-small;\">Primi di Novembre<br \/>\nCastagnata di S.Martino <\/span><\/strong><\/p>\n<p align=\"left\"><strong><span style=\"font-size: x-small;\">Venerd\u00ec<br \/>\nMercato <\/span><\/strong><\/p>\n<p><strong><span style=\"font-size: x-small;\">Itinerari:<\/span><\/strong><\/p>\n<p><span style=\"font-size: x-small;\">PRIMO PERCORSO: Storico:<br \/>\n(3 Km) &#8211; Partendo dalla chiesa della  Madonnina sul lato destro della strada principale in direzione sud si prosegue  fino alla centralissima piazza Umberto I dove si trova l&#8217;<span style=\"font-weight: 400;\">acquedotto pubblico<\/span> eretto nel 1917 ed il <span style=\"font-weight: 400;\">monumento ai caduti<\/span>, opera dell&#8217;artista  lupatotino Fulvio Sandri, eseguita nel 1973. Sempre in direzione sud sul lato  sinistro troviamo <span style=\"font-weight: 400;\">Villa Palazzoli<\/span>,  edificio settecentesco (abitazione privata) a pochi metri dalla quale \u00e8 situata  la <span style=\"font-weight: 400;\">chiesa<\/span> <span style=\"font-weight: 400;\">parrocchiale di San Giovanni Battista<\/span> costruita  nel 1772 sul luogo di un&#8217;antica chiesetta risalente al 1300. Nel suo interno  presso l&#8217;altare di S.Rocco, tela di Paolo Farinati (1524-1606) raffigurante i  Santi Giovanni Battista e Pitro (sec. XVIII), opera della scuola di Brentana  (sec. XVII) rappresentanti il &#8220;riposo nella fuga in Egitto&#8221;, dipinti di un  angelo custode (sec. XVII), antico registro delle nascite risalente al 1521. In  via Guglielmo Marconi in un <span style=\"font-weight: 400;\">capitello<\/span> \u00e8  racchiuso un antico affresco seicentesco raffigurante la Madonna Addolorata.  Nella parte inferiore si trovano una lapide ed una palla di cannone a ricordo  dello scontro tra austriaci e francesi avvenuto in paese nel 1798. Continuiamo  il percorso in direzione sud, fino alla localit\u00e0 Punta dove possiamo ammirare  una piccola <span style=\"font-weight: 400;\">cappella<\/span> sorta nel 1925 per  iniziativa della popolazione della contrada. Costruzione a base quadrangolare,  di carattere classicheggiante con qualche elemento barocco. All&#8217;interno una  nicchia contiene la statua di S.Rocco.<br \/>\nSECONDO PERCORSO: Ambientalistico:<br \/>\n(km 3) &#8211; Partendo da Via Porto in localit\u00e0 &#8220;<span style=\"font-weight: 400;\">Corte Sorio<\/span>&#8220;, antico insediamento agricolo con  fabbricati risalenti alla fine del 1500, proseguiamo verso l&#8217;Adige dove troviamo  il<span style=\"font-weight: 400;\"> Porto<\/span>, che ospitava il traghetto fino  agli anni &#8217;70, ora parco recentemente sistemato con piante e fiori per opera di  un volenteroso abitante del luogo. Ci dirigiamo in direzione sud sull&#8217;argine  costeggiando il lato ovest del fiume fino alla diga. Sempre verso sud troviamo  sul lato destro &#8220;<span style=\"font-weight: 400;\">la casa bombardata<\/span>&#8221; dagli  americani durante la II\u00b0 guerra mondiale. Ritorniamo quindi verso la strada  provinciale in localit\u00e0 Pontoncello in prossimit\u00e0 di un ponticello che fu eretto  nel 1946 il <span style=\"font-weight: 400;\">capitello<\/span> della Madonna del  Ponte per opera della popolazione scampata da un terribile evento di guerra  (1945). All&#8217;interno della nicchia un&#8217;antica statua della Madonna col Bambino  seduta su alcuni sacchi. <\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Comune DI SAN GIOVANNI LUPATOTO Comune: S. GIOV. LUPATOTO Indirizzo: PIAZZA CASTELLO,1 CAP: 37056 Telefono: 0458290111 Nome degli abitanti Lupatotini Storia e Arte Le popolazioni residenti in San Giovanni Lupatoto hanno origini antichissime; i primi abitanti furono gli Euganei, dei quali si trovano ancora tracce nella zona di Raldon, dove \u00e8 situata una vasta area [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"parent":880,"menu_order":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","template":"","meta":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.hotelinnverona.it\/residence-bed-breakfast\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/1197"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.hotelinnverona.it\/residence-bed-breakfast\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.hotelinnverona.it\/residence-bed-breakfast\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.hotelinnverona.it\/residence-bed-breakfast\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.hotelinnverona.it\/residence-bed-breakfast\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1197"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.hotelinnverona.it\/residence-bed-breakfast\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/1197\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1200,"href":"https:\/\/www.hotelinnverona.it\/residence-bed-breakfast\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/1197\/revisions\/1200"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.hotelinnverona.it\/residence-bed-breakfast\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/880"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.hotelinnverona.it\/residence-bed-breakfast\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1197"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}