{"id":1122,"date":"2009-01-07T22:29:07","date_gmt":"2009-01-07T20:29:07","guid":{"rendered":"http:\/\/www.dimoradelviaggiatore.it\/?page_id=1122"},"modified":"2009-01-07T22:29:07","modified_gmt":"2009-01-07T20:29:07","slug":"monteforte-dalpone","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.hotelinnverona.it\/residence-bed-breakfast\/appartamenti-sul-lago-di-garda-a-torri-del-benaco-e-stanze-a-5-minuti-dal-centro-vicino-alla-fiera-e-allospedale-di-borgo-roma\/info-verona\/comuni-di-verona\/monteforte-dalpone","title":{"rendered":"Monteforte d&#8217;Alpone"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.dimoradelviaggiatore.it\/wp-content\/uploads\/2009\/01\/montefortedalpone.gif\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-1123\" title=\"montefortedalpone\" src=\"http:\/\/www.dimoradelviaggiatore.it\/wp-content\/uploads\/2009\/01\/montefortedalpone.gif\" alt=\"\" width=\"106\" height=\"110\" \/><\/a><\/p>\n<p>Comune DI MONTEFORTE D&#8217;ALPONE<!-- {  } BODY { scrollbar-face-color:dee3eb; scrollbar-highlight-color:white; scrollbar-3dlight-color:dee3eb; scrollbar-darkshadow-color:white; scrollbar-shadow-color:white; scrollbar-arrow-color:white; scrollbar-track-color:white; } --> <!-- .TestoPiccoloBiancoBold {  font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 10px; font-weight: bold; color: #FFFFFF} .TestoPiccoloBold { font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 10px; font-weight: bold} --><\/p>\n<table style=\"border-collapse: collapse;\" border=\"0\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"0\" width=\"100%\" bordercolor=\"#111111\">\n<tbody>\n<tr>\n<td width=\"38%\" valign=\"top\">\n<table border=\"1\" width=\"289\">\n<tbody>\n<tr>\n<td width=\"54\" bgcolor=\"#ffffff\"><span class=\"TestoPiccoloBiancoBold\"><span style=\"color: #000000;\">Comune:<\/span><\/span><\/td>\n<td width=\"219\" align=\"left\" bgcolor=\"#ffffff\"><span class=\"TestoPiccoloBold\">MONTEFORTE  D&#8217;ALPONE<\/span><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"54\" bgcolor=\"#ffffff\"><span class=\"TestoPiccoloBiancoBold\"><span style=\"color: #000000;\">Indirizzo:<\/span><\/span><\/td>\n<td width=\"219\" align=\"left\" bgcolor=\"#ffffff\"><span class=\"TestoPiccoloBold\">PIAZZA  SILVIO VENTURI,1 <\/span><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"54\" bgcolor=\"#ffffff\"><span class=\"TestoPiccoloBiancoBold\"><span style=\"color: #000000;\">CAP:<\/span><\/span><\/td>\n<td width=\"219\" align=\"left\" bgcolor=\"#ffffff\"><span class=\"TestoPiccoloBold\">37032<\/span><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"54\" bgcolor=\"#ffffff\"><span class=\"TestoPiccoloBiancoBold\"><span style=\"color: #000000;\">Telefono:<\/span><\/span><\/td>\n<td width=\"219\" align=\"left\" bgcolor=\"#ffffff\"><span class=\"TestoPiccoloBold\">0456137311<\/span><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<\/td>\n<td width=\"28%\">\n<p align=\"center\">\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>Nome degli abitanti <strong>Montefortiani<\/strong><\/p>\n<p><span style=\"font-size: x-small;\">Distanza km da Verona: 25 km<strong><br \/>\n<\/strong>Altitudine: 38  s\/m<\/p>\n<p>Frazioni: Brognoligo, Sarmazza, Costalunga<\/span> <span style=\"font-size: x-small;\">Un campanile bianco a piani digradanti, sottile e  altissimo che svetta su un mare verde di vigneti: ecco Monteforte, cuore del  bianco Soave classico. Posto all&#8217;estremo sud della Val d&#8217;Alpone, con i suoi 1900  ettari di terreno agricolo, 1600 dei quali a vigneto e con circa 1000 aziende  iscritte all&#8217;albo, \u00e8 il paese a pi\u00f9 alta densit\u00e0 viticola del Veneto e forse  anche d&#8217;Italia. Un rapporto stretto, ostinato e atavico, questo che lega l&#8217;uomo  ad una terra coltivata quasi tutta a vigneto, fin nelle zone collinari pi\u00f9  impervie, la&#8217; dove il terreno spesso si presenta come pi\u00f9 vocato perch\u00e9 il  vitigno garganega da&#8217; i suoi esiti migliori proprio sulle alture e la  movimentata orografia di questa zona fa di Monteforte un luogo privilegiato per  una produzione qualitativamente interessante.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: x-small;\">Il paese deve il probabilmente il nome alla funzione difensiva  assegnatagli dai Romani, che lo vollero a protezione della via Postumia: in  seguito, nel X sec., vi fu eretto anche un castello a difesa dalle scorrerie  degli Ungari, sui pochi resti del quale oggi sorge la chiesetta di S.Antonio  Abate, patrono del paese. Diventato feudo dei conti Sambonifacio, nel 1207  Monteforte<br \/>\npass\u00f2 ai vescovi di Verona, ai quali rimase fino al 1705, in  cambio dei diritti di questi ultimi su Legnago, Tregnago e altre  localit\u00e0.<\/span><\/p>\n<p><strong><span style=\"font-size: x-small;\">Da  vedere:<br \/>\n<\/span><\/strong><span style=\"font-size: x-small;\">La Chiesa Parrocchiale:<br \/>\nDedicata a Santa  Maria Maggiore e caratterizzata da un maestoso pronao, posta accanto al palazzo  municipale. Eretta tra il 1805 e il 1816 in stile neoclassico dall&#8217;arch.veronese  Bartolomeo Giuliari, venne completata con il maestoso pronao nel 1868. Al suo  interno si conserva la preziosa tela &#8220;La Samaritana al pozzo&#8221;, capolavoro di  Girolamo Dai Libri.<\/p>\n<p>La Chiesa detta dei Cappuccini (o di Santa Maria  Fossa Dragone):<br \/>\n<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: x-small;\">Di impianto romanico, che prende il nome da un convento oggi  scomparso, attivo dal 1568 al 1796. Molto belli gli affreschi che si trovano al  suo interno e risalenti al 1300 e 1400.<br \/>\nNel suo interno, bellissimi affreschi  del &#8216;300 e del &#8216;400; qui inoltre si trovava la bella immagine in legno della  Madonna del Drago (XV secolo), ora conservata nella chiesa parrocchiale. La  porta gotica fu realizzata nella seconda met\u00e0 del &#8216;400.<\/p>\n<p><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: x-small;\">La\u00a0 Chiesa (Oratorio) di S.Antonio Abate:<br \/>\nUn antico edificio  romanico costruito da 1200 e 1300 sulle rovine di un castello di cui si scorge  intorno ancora qualche resto. Nel 1500 l&#8217;edificio venne rimaneggiato e l&#8217;attuale  altare, di et\u00e0 barocca, \u00e8 del 1600.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: x-small;\">Chiesa di Santo Stefano<br \/>\nDedicata a S. Stefano, fu iniziata  nel 1838 e ultimata nel 1841. Qui si trova un altare con ciborio e tempietto in  stile barocco, mentre ai lati del presbiterio si notano due tele del &#8216;700:  &#8220;Nativit\u00e0&#8221; e la &#8220;Fuga in Egitto&#8221;. L&#8217;antica Parrocchiale, che risale  presumibilmente al primo &#8216;400, si trova in posizione sovrastante il paese e  presenta un campanile con eleganti bifore nella zona campanaria. Al suo interno  \u00e8 visibile parte del presbiterio con l&#8217;abside e un bell&#8217;affresco,  &#8220;l&#8217;Annunciazione&#8221; che probabilmente risale alla fine del &#8216;200.<\/p>\n<p>Chiesa di  Santa Croce:<br \/>\nSorge lungo la strada tra il centro di Monteforte e la frazione  di Sarmazza. Di antica costruzione, conserva alcuni affreschi d&#8217;inizio &#8216;300.  L&#8217;abside con la volta a botte venne costruita nella prima met\u00e0 del XVII secolo,  e nello stesso periodo s&#8217;innalz\u00f2 l&#8217;altare barocco in marmo dedicato alla Santa  Croce. Sulla parete di fondo, a fianco dell&#8217;altare, si trovano affreschi del  Seicento raffiguranti Santa Teresa e Sant&#8217; Agostino.<br \/>\nAll&#8217;inizio del XVIII  secolo la chiesa sub\u00ec altre modifiche importanti: la relazione della visita  pastorale del 1707 riferisce infatti che con le offerte dei fedeli si era  ricostruito in marmo l&#8217;altare laterale, consacrato alla Madonna Addolorata, sul  quale si trovava una piccola statua in pietra. Stando alla tradizione, questa  era stata ritrovata nei campi vicini: un contadino, arando, l&#8217;aveva  disseppellita dalla terra e i suoi buoi vedendola si erano fermati e  inginocchiati, rifiutandosi di proseguire.<\/p>\n<p>L<\/span><span style=\"font-family: Arial,Arial,Helvetica; font-size: x-small;\">a <\/span><span style=\"font-size: x-small;\">Grotta di  Lourdes<strong>:<br \/>\n<\/strong>Raggiungibile salendo la strada a lato della chiesa  parrocchiale.<\/span><span style=\"font-family: Arial,Arial,Helvetica; font-size: x-small;\"><br \/>\n<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: x-small;\">Palazzo vescovile<br \/>\nVenne innalzato dal Vescovo di Verona  Ermolao Barbaro, su progetto di Michele da Caravaggio, tra il 1454 e il 1471,  sul luogo di un precedente edificio gotico, del quale rimase solo una torre, al  cui interno fu ricavata la cappella. Nel XVI secolo fu rimaneggiato e  notevolmente abbellito dal Vescovo Giberti.<br \/>\nDi aspetto imponente e massiccio,  racchiude al suo interno un elegante cortile a duplice loggiato tutto a colonne  in marmo rosso con capitelli a grosse foglie negli angoli, che incorniciano un  chiostro rinascimentale con al centro il pozzo. Un po&#8217; ovunque \u00e8 riportato  l&#8217;anello gentilizio dei Barbaro. Nella cappella si ammira un affresco  raffigurante la Nascita di Maria, opera di Francesco Torbido<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: x-small;\">Palazzo Comunale<br \/>\nPosto accanto alla chiesa parrocchiale  domina, con questa, piazza Silvio Venturi.<br \/>\nVenne costruito durante la  dominazione napoleonica negli anni 1811-13, su progetto di Bartolomeo Giuliari,  quale sede dei capoluogo del Cantone Vili del dipartimento dell&#8217;Adige, come  ricorda una lapide posta nell&#8217;atrio. Al suo interno si possono osservare alcune  interessanti opere pittoriche, come la &#8220;Vergine Assunta e i Santi Francesco e  Domenico&#8221; di Felice Brusasorzi (1539-1605) nella sala consiliare, &#8220;L&#8217;Adorazione  dei Magi&#8217; di Giovanni Carmizzoni (1623) e la &#8220;Madonna con Bambino&#8221; attribuita a  Pietro Rotar! (1707-1762), entrambe nell&#8217;ufficio del Sindaco.<\/p>\n<p>Palazzo  Durlo &#8211; Montanari<br \/>\nLa corte consiste in un ampio spazio contornato da antichi  edifici, tra i quali una Colombara del &#8216;400 alla quale il palazzo si  affianca.<br \/>\nLa facciata presenta porte e finestre ad arco e a timpano, che  danno all&#8217;insieme un carattere di eleganza ricercata. All&#8217;interno dell&#8217;edificio  \u00e8 visibile la &#8220;Stua grande&#8221;, che con un ingegnoso sistema di condotti in cotto  riscaldava tutte le stanze. Nel piazzale \u00e8 visibile l&#8217;antico pozzo dove fino a  qualche tempo fa la gente della corte attingeva l&#8217;acqua.<\/span><strong><br \/>\n<span style=\"font-size: x-small;\"><br \/>\n<\/span><\/strong><span style=\"font-size: x-small;\">Villa Frigotto<br \/>\ncircondata da mura di sasso  basaltico<\/p>\n<p>Villa Carcereri<br \/>\nVilla Buri<br \/>\n<\/span><\/p>\n<p align=\"center\"><strong>Manifestazioni<br \/>\n<\/strong><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: x-small;\">Gennaio<br \/>\n<strong>Sagraspin<\/strong><\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: x-small;\">Febbraio<strong><br \/>\nCarnevale de L&#8217;Alpon<\/strong><\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: x-small;\">Aprile<strong><br \/>\nAntica Sagra di San  Giuseppe<\/strong><\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: x-small;\">Giugno<strong><br \/>\nFiera e mostra delle ciliegie e<br \/>\n35\u00b0  Concorso del vin Santo e Recioto.<\/strong><\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: x-small;\">Agosto<strong><br \/>\nCalici di Stelle<br \/>\nFesta al Capitello  di San Rocco<\/strong><\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: x-small;\">Settembre<strong><br \/>\nPalio delle Contrade<br \/>\nFesta  dell&#8217;uva<\/strong><\/span><\/p>\n<p align=\"center\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Comune DI MONTEFORTE D&#8217;ALPONE Comune: MONTEFORTE D&#8217;ALPONE Indirizzo: PIAZZA SILVIO VENTURI,1 CAP: 37032 Telefono: 0456137311 Nome degli abitanti Montefortiani Distanza km da Verona: 25 km Altitudine: 38 s\/m Frazioni: Brognoligo, Sarmazza, Costalunga Un campanile bianco a piani digradanti, sottile e altissimo che svetta su un mare verde di vigneti: ecco Monteforte, cuore del bianco Soave [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"parent":880,"menu_order":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","template":"","meta":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.hotelinnverona.it\/residence-bed-breakfast\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/1122"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.hotelinnverona.it\/residence-bed-breakfast\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.hotelinnverona.it\/residence-bed-breakfast\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.hotelinnverona.it\/residence-bed-breakfast\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.hotelinnverona.it\/residence-bed-breakfast\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1122"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.hotelinnverona.it\/residence-bed-breakfast\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/1122\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1125,"href":"https:\/\/www.hotelinnverona.it\/residence-bed-breakfast\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/1122\/revisions\/1125"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.hotelinnverona.it\/residence-bed-breakfast\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/880"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.hotelinnverona.it\/residence-bed-breakfast\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1122"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}