{"id":1101,"date":"2009-01-07T22:19:06","date_gmt":"2009-01-07T20:19:06","guid":{"rendered":"http:\/\/www.dimoradelviaggiatore.it\/?page_id=1101"},"modified":"2009-01-07T22:19:18","modified_gmt":"2009-01-07T20:19:18","slug":"malcesine","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.hotelinnverona.it\/residence-bed-breakfast\/appartamenti-sul-lago-di-garda-a-torri-del-benaco-e-stanze-a-5-minuti-dal-centro-vicino-alla-fiera-e-allospedale-di-borgo-roma\/info-verona\/comuni-di-verona\/malcesine","title":{"rendered":"Malcesine"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.dimoradelviaggiatore.it\/wp-content\/uploads\/2009\/01\/malcesine.gif\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-1102\" title=\"malcesine\" src=\"http:\/\/www.dimoradelviaggiatore.it\/wp-content\/uploads\/2009\/01\/malcesine.gif\" alt=\"\" width=\"78\" height=\"133\" \/><\/a><\/p>\n<p>COMUNE DI MALCESINE<!-- {  } BODY { scrollbar-face-color:dee3eb; scrollbar-highlight-color:white; scrollbar-3dlight-color:dee3eb; scrollbar-darkshadow-color:white; scrollbar-shadow-color:white; scrollbar-arrow-color:white; scrollbar-track-color:white; } --> <!-- .TestoPiccoloBiancoBold {  font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 10px; font-weight: bold; color: #FFFFFF} .TestoPiccoloBold { font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 10px; font-weight: bold} --><\/p>\n<table style=\"border-collapse: collapse;\" border=\"0\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"0\" width=\"100%\" bordercolor=\"#111111\">\n<tbody>\n<tr>\n<td width=\"33%\" valign=\"top\">\n<table style=\"height: 63px;\" border=\"1\" width=\"277\">\n<tbody>\n<tr>\n<td width=\"54\" height=\"11\" bgcolor=\"#ffffff\"><span class=\"TestoPiccoloBiancoBold\"><span style=\"color: #000000;\">Comune:<\/span><\/span><\/td>\n<td width=\"207\" height=\"11\" align=\"left\" bgcolor=\"#ffffff\"><span class=\"TestoPiccoloBold\">MALCESINE<\/span><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"54\" height=\"12\" bgcolor=\"#ffffff\"><span class=\"TestoPiccoloBiancoBold\"><span style=\"color: #000000;\">Indirizzo:<\/span><\/span><\/td>\n<td width=\"207\" height=\"12\" align=\"left\" bgcolor=\"#ffffff\"><span class=\"TestoPiccoloBold\">PIAZZA STATUTO,1 <\/span><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"54\" height=\"12\" bgcolor=\"#ffffff\"><span class=\"TestoPiccoloBiancoBold\"><span style=\"color: #000000;\">CAP:<\/span><\/span><\/td>\n<td width=\"207\" height=\"12\" align=\"left\" bgcolor=\"#ffffff\"><span class=\"TestoPiccoloBold\">37018<\/span><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"54\" height=\"12\" bgcolor=\"#ffffff\"><span class=\"TestoPiccoloBiancoBold\"><span style=\"color: #000000;\">Telefono:<\/span><\/span><\/td>\n<td width=\"207\" height=\"12\" align=\"left\" bgcolor=\"#ffffff\"><span class=\"TestoPiccoloBold\">0456589911<\/span><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<\/td>\n<td width=\"26%\">\n<p align=\"center\">\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>Nome degli abitanti <strong>Malcesinesi<br \/>\n<\/strong><\/p>\n<p><span class=\"norm\"><span style=\"font-size: x-small;\">Il territorio comunale si estende su circa 68  kmq e comprende le due frazioni di Cassone (3 km a sud, in direzione di  Brenzone) e Navene (3 km a nord in direzione di Torbole), importante meta per  gli appassionati di vela e di windsurf.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: x-small;\">L&#8217;origine del paese si perde nella preistoria e di questo  periodo unica testimonianza restano le tombe trovate nel 1914 e nel 1926 durante  gli scavi per la costruzione della strada provinciale. Il primo avvenimento  documentato risale al 15 a.C., quando Tiberio sconfisse i ribelli Reto-Trentini  ponendo sotto il dominio di Roma le vallate trentine e il Benaco: numerose  monete di bronzo e rame del tempo di Alessandro Severo (222-235 d.C.), Decio  Balbino (238 d. C.) e Massenzio (275-312 d. C.), trovate in varie localit\u00e0 di  campagna e in tre tombe venute alla luce durante la costruzione della scuola  (ora sede del Municipio), testimoniano la presenza romana. Alla caduta  dell&#8217;Impero, anche Malcesine sub\u00ec l&#8217;alternarsi delle invasioni barbariche:  Ostrogoti, Alemanni e, nel 568, i Longobardi di Alboino. E&#8217; legittimo supporre  che siano stati proprio i Longobardi i primi costruttori del castello.  (Documenti d&#8217;epoca riportano che nel 590 Childerico, con un grosso esercito di  Franchi, distrusse, in una spedizione contro il re longobardo Autari, il  castello di Ennamase, in cui gli storici leggono Malcesine). Nel 774, con la  disfatta di Desiderio, ultimo re dei Longobardi, Malcesine pass\u00f2 sotto la  dominazione di Carlo Magno. Nell&#8217; 806 Carlo Magno assegn\u00f2 il regno d&#8217;Italia, con  sede a Verona, al figlio primogenito Pipino. Pipino venne pi\u00f9 volte a Malcesine  in visita all&#8217;eremita S. Benigno e probabilmente dimor\u00f2 nel castello  ricostruito. Con l&#8217;affermarsi e il diffondersi del feudalesimo, Malcesine entr\u00f2  a far parte del dominio feudale del Vescovo di Verona che esercitava il suo  potere per mezzo di un visconte o vicedomino. Questa situazione, dopo il Mille,  mut\u00f2: l&#8217;autorit\u00e0 civile del vescovo signore lentamente pass\u00f2 nelle mani del  popolo.\u00a0 Anche Malcesine acquist\u00f2 un potere che prima non aveva. Nel 1145 papa  Eugenio III riconobbe l&#8217;esistenza della rocca di Malcesine con tutti i suoi beni  e le sue chiese e, in documenti del 1193 e 1197, fu riconosciuto a Malcesine il  diritto di usare proprie misure e monete (queste avranno corso legale fino alla  caduta di Venezia). Nel 1277 Alberto della Scala, capitano generale del comune  di Verona, rimaneggi\u00f2 gli Statuti veronesi, che dal suo nome furono detti  albertini. In questi, al capo 203 del I\u00b0 libro, stabil\u00ec che qualunque castello o  fortezza del territorio veronese doveva passare e rimanere sotto il potere della  citt\u00e0, tranne sette che requis\u00ec perch\u00e9 restassero a sua diretta dipendenza: tra  questi vi era anche il castello di Malcesine. I nuovi signori apportarono  modifiche alla vecchia costruzione cos&#8217; che, da allora, il castello assunse  l&#8217;appellativo di &#8220;scaligero&#8221;. Nel 1351 l&#8217;imperatore Carlo IV di Boemia concesse  a Mastino II della Scala il Capitanato del lago con il diritto di porre custodi  ed ufficiali e di revocarli. E&#8217; questo l&#8217;inizio della Federazione Gardesana e  del Capitanato del Lago . Durante i 450 anni di esistenza della Gardesana  dell&#8217;Acqua molti furono gli avvenimenti che coinvolsero Malcesine e il Benaco,  come era gi\u00e0 successo in epoche passate, divenne pi\u00f9 volte teatro di battaglie  (la pi\u00f9 celebre fu la battaglia tra Venezia e i Visconti di Milano con il  trasporto delle galee veneziane dal fiume Adige al Lago di Garda): Nel 1387, i  Visconti di Milano subentrarono agli Scaligeri nel dominio del paese. Poi fu la  volta di Venezia, nel 1405. Nel 1508, quando la lega di Cambrai assal\u00ec Venezia,  Malcesine, assieme a tutta la sponda baldense, cadde, fino al 1516, in dominio  dell&#8217;imperatore d&#8217;Austria Massimiliano. Poi di nuovo sotto Venezia. Le guerre  mosse da Napoleone nel 1796 contro l&#8217;Austria per cacciarla dalla Lombardia e  dall&#8217;Italia portarono a Malcesine truppe prima austriache e poi francesi. Ormai  il dominio di Venezia neutrale non esisteva pi\u00f9: i leoni alati vennero  scalpellati da tutti gli edifici, il comune dovette sostenere spese per la  truppa, furono incamerati i beni delle cappellanie e delle confraternite. Rimase  per\u00f2 intatto l&#8217;assetto amministrativo del Comune e della Gardesana dell&#8217;Acqua,  sia con i francesi che con gli austriaci subentrati nel 1798. Il 18 febbraio del  1801, in seguito alla pace di Luneville, fu creata la Repubblica Cisalpina alla  quale fu aggregata anche Malcesine. Quando nel 1802 si form\u00f2 la Repubblica  Italica, furono soppressi la Gardesana dell&#8217;Acqua, il Capitanato e il Consiglio  degli originari, sostituiti dai consigli municipali. Alla caduta di Napoleone,  Malcesine entr\u00f2 a far parte del Regno Lombardo-Veneto. Malcesine sub\u00ec solo  indirettamente le vicende del Risorgimento. Fu occupata per un breve periodo  dalle truppe piemontesi dopo la vittoria Goito nel 1848, poi rimase sotto il  dominio austriaco finch\u00e9 non fu unita al Regno d&#8217;Italia nel 1866. <\/span><br \/>\n<strong><span style=\"font-size: x-small;\">Da vedere:<\/span><\/strong><br \/>\n<span style=\"font-size: x-small;\">Castello  Scaligero<br \/>\nIl Museo<\/span><\/p>\n<p>Palazzo dei Capitani:<\/p>\n<p>Fu  costruito dagli Scaligeri a cavallo tra il XIII e il XIV secolo sopra resti  romani e romanici. Ridotto a semplici mura, forse a causa di un terremoto o di  un incendio, divenne propriet\u00e0 del veronese Francesco Mercanti.<br \/>\nDa atti di  compravendita del 1477 l&#8217;edificio appare gi\u00e0 ricostruito in stile veneziano e  sontuosamente decorato. Nel 1618 Verona, su invito della Serenissima, comper\u00f2 il  palazzo per adibirlo a dimora del Capitano del Lago. In questo periodo sub\u00ec vari  lavori di rifacimento. Il 20 marzo 1854 il comune di Verona lo cedette in  affitto al comune di Malcesine che nel 1897 ne divenne esclusivo proprietario.  Nel 1902 \u00e8 stato dichiarato monumento nazionale.<\/p>\n<p><span style=\"font-size: x-small;\">Parrocchia di Santo Stefano<\/span><\/p>\n<p>Chiesa della Madonna della  Fontana:<br \/>\n\u00c8 sulla via Gardesana, a circa 300 metri a sud della Chiesa  parrocchiale. Fu aperta al culto nell&#8217;anno 1600 e deve la sua fama ad una  sorgente detta appunto \u00abfontana\u00bb ritenuta miracolosa.<\/p>\n<p>Chiesa di San  Michele:<br \/>\n\u00c8 sul Baldo, vicino alla Val Ciasera, a 550 metri s\/m. Per essere  raggiunta richiede un&#8217;ora di cammino ma, da quando c&#8217;\u00e8 la funivia, basta  scendere alla prima fermata e poi procedere a piedi per pochi minuti<\/p>\n<p><span style=\"font-size: x-small;\">Eremo dei Santi Benigni e Caro<br \/>\nLe due chiese di Cassone<br \/>\nIl  vecchio mulino a vento sul porticciolo di Cassone.<br \/>\nVilla Pariani in localit\u00e0  Sopri.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COMUNE DI MALCESINE Comune: MALCESINE Indirizzo: PIAZZA STATUTO,1 CAP: 37018 Telefono: 0456589911 Nome degli abitanti Malcesinesi Il territorio comunale si estende su circa 68 kmq e comprende le due frazioni di Cassone (3 km a sud, in direzione di Brenzone) e Navene (3 km a nord in direzione di Torbole), importante meta per gli appassionati [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"parent":880,"menu_order":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","template":"","meta":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.hotelinnverona.it\/residence-bed-breakfast\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/1101"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.hotelinnverona.it\/residence-bed-breakfast\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.hotelinnverona.it\/residence-bed-breakfast\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.hotelinnverona.it\/residence-bed-breakfast\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.hotelinnverona.it\/residence-bed-breakfast\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1101"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.hotelinnverona.it\/residence-bed-breakfast\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/1101\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1105,"href":"https:\/\/www.hotelinnverona.it\/residence-bed-breakfast\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/1101\/revisions\/1105"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.hotelinnverona.it\/residence-bed-breakfast\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/880"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.hotelinnverona.it\/residence-bed-breakfast\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1101"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}